Dal 16 al 18 aprile 2026, a Piacenza Expo, torna il GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione, la manifestazione europea dedicata al comparto del calcestruzzo, degli inerti, della demolizione, del riciclo e delle tecnologie collegate.

È il contesto ideale per raccontare ciò che DI.MA. fa ogni giorno: trasformare materiali derivanti da processi industriali e da recupero in soluzioni tecniche performanti, certificate e concrete per il mondo delle costruzioni.

Partecipare al GIC, per DI.MA., significa mostrare al mercato come l’economia circolare possa diventare un vantaggio operativo per imprese, prefabbricatori, impianti di betonaggio, operatori stradali e professionisti che cercano materiali affidabili, continuità di fornitura e supporto tecnico.

È una direzione coerente con la missione aziendale: offrire prodotti alternativi agli inerti naturali, certificati e impiegabili nei cantieri e nei processi industriali che richiedono materiali inerti selezionati.

Perché gli aggregati DI.MA. sono perfettamente in linea con il GIC

Il GIC mette al centro l’intera filiera del calcestruzzo e degli inerti: produzione, trattamento, messa in opera, prefabbricazione, demolizione e riciclaggio. Nei settori merceologici ufficiali della fiera rientrano infatti sia gli impianti e i sistemi per il trattamento degli inerti, sia gli inerti per produzione e commercio, sia la prefabbricazione e i manufatti in calcestruzzo.

In questo scenario, DI.MA. porta in fiera un’offerta che dialoga con tutte queste aree: aggregati industriali, aggregati riciclati, granulato di asfalto e soluzioni ad alto contenuto di materiale recuperato per applicazioni in edilizia, strade, sottofondi, drenaggi, calcestruzzi e manufatti.

A rafforzare l’autorevolezza dell’offerta ci sono due elementi decisivi. Il primo è la struttura industriale: DI.MA. opera con due siti produttivi, Calvisano e Montichiari, autorizzati rispettivamente per 375.000 tonnellate/anno e 240.000 tonnellate/anno. Il secondo è il controllo del processo: prodotti certificati CE 2+, impianti con processi regolamentati, attenzione agli aspetti ambientali e una chiara focalizzazione su End of Waste, qualità e continuità produttiva.

Gli aggregati industriali DI.MA. dell’impianto di Calvisano

L’impianto di Calvisano rappresenta uno dei poli chiave della proposta DI.MA. Qui nasce una gamma di aggregati industriali pensata per rispondere alle esigenze di chi cerca selezione granulometrica, costanza prestazionale e applicabilità in diversi contesti produttivi e di cantiere. Il sito è autorizzato come impianto per rifiuti speciali non pericolosi con A.I.A. n. 3634/2014 e s.m.i., e produce aggregati destinati a calcestruzzi, miscele bituminose, malte e opere di ingegneria civile.

DIMA 0/4

È l’aggregato fine della gamma Calvisano. La granulometria 0/4 lo rende interessante per impieghi in cui servono regolarità, riempimento e controllo della curva granulometrica.

DIMA 4/8

Una pezzatura versatile, utile nelle miscele in cui è richiesta una frazione intermedia stabile e selezionata. È il classico prodotto che interessa chi lavora su ricette tecniche, qualità del mix e continuità di resa.

DIMA 8/12

Questa granulometria si inserisce bene nei processi in cui il controllo della pezzatura è determinante per bilanciare prestazioni meccaniche e lavorabilità.

DIMA 8/20

Pensato per applicazioni che richiedono una frazione più strutturata, DIMA 8/20 amplia la possibilità di utilizzo degli aggregati industriali DI.MA. nelle filiere del calcestruzzo e delle pavimentazioni.

DIMA 12/30

È una granulometria che trova spazio in impieghi dove il materiale deve contribuire a drenaggio, struttura o spessore.

DIMA 0/12

Una pezzatura più ampia rispetto allo 0/4, utile quando serve una componente fine ma con maggiore corpo. È uno dei materiali che meglio esprimono la capacità di DI.MA. di costruire gamme complete e non singoli prodotti isolati.

DIMA 0/20

Con la sua granulometria 0/20, questo aggregato si presta a impieghi in cui serve un materiale più strutturato ma ancora ben gestibile in miscela.

DIMA 30/60

È una delle pezzature più riconoscibili dell’offerta DI.MA. e si presta a impieghi in cui capacità drenante e struttura diventano centrali.

Gli aggregati industriali e riciclati DI.MA. dell’impianto di Montichiari

Il sito di Montichiari completa la proposta DI.MA. con una gamma che unisce aggregati industriali e riciclati. L’impianto è autorizzato con A.I.A. n. 2689/2020 e s.m.i., ha una capacità di 240.000 tonnellate/anno e produce materiali certificati per applicazioni in calcestruzzi, malte, conglomerati bituminosi, strade e opere civili.

Aggregato Riciclato 0/63

È una soluzione che parla in modo diretto al mondo dei sottofondi, dei rilevati e delle opere infrastrutturali. Deriva da processo industriale e C&D, con granulometria 0/63.

Ecoriciclato 0/63

Derivato da materiale da costruzione e demolizione, anche questo con granulometria 0/63, rappresenta il lato più immediatamente circolare dell’offerta DI.MA.

DIMA 30/60

Presente anche nella gamma Montichiari, conferma una logica di gamma pensata per garantire continuità applicativa e flessibilità di impiego. È un materiale che interessa sia chi lavora su opere civili sia chi necessita di strati drenanti o strutturali.

DIMA 0/30

Con granulometria 0/30, completa il portafoglio prodotti del sito con una soluzione utile nei casi in cui si richieda una pezzatura più ampia e strutturata rispetto ai fini tradizionali.

Granulato di asfalto

Proveniente dall’attività di fresatura del manto stradale, è il prodotto che più immediatamente collega DI.MA. ai temi della rigenerazione delle pavimentazioni e del riutilizzo dei materiali nelle filiere stradali.

 Oltre al prodotto

La forza della proposta DI.MA. non sta soltanto nella varietà delle granulometrie. Sta nel fatto che ogni prodotto è l’espressione di un modello industriale capace di unire recupero, selezione, controllo e destinazione d’uso. È questo il messaggio he portiamo al GIC: l’economia circolare, per essere credibile nel settore delle costruzioni, deve tradursi in materiali che rispondano alle esigenze del cantiere, della prefabbricazione, del calcestruzzo e delle infrastrutture.

A supporto di questa credibilità c’è anche il tema normativo e prestazionale. DI.MA. presenta i propri prodotti come certificati CE 2+ secondo le norme tecniche di settore e, per alcune linee, richiama la conformità ai CAM attraverso asserzioni ambientali e la prassi UNI/PdR 88:2020 relativa alla verifica del contenuto di riciclato/recuperato/sottoprodotto. Sul piano normativo generale, i CAM edilizia oggi vigenti sono quelli adottati con il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica 23 giugno 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nell’agosto 2022.

Perché vale la pena venire allo stand DI.MA.

Vedere questi materiali in fiera significa fare un passo oltre la brochure. Significa confrontarsi con chi li produce, capire quali soluzioni sono più adatte ai diversi impieghi, approfondire disponibilità, logistica, certificazioni e possibili applicazioni nei mix design o nei cantieri. Per un visitatore del GIC, questo è il vero valore: non trovare un prodotto generico, ma un interlocutore capace di tradurre la sostenibilità in materiale tecnico e servizio.

Ci vediamo al GIC?

Chi visiterà il GIC 2026 troverà in DI.MA. una proposta concreta, tecnica e già pronta per le sfide dell’edilizia contemporanea. Una visione precisa del settore: ridurre il ricorso agli inerti naturali, valorizzare il recupero, garantire qualità costante e offrire materiali realmente utilizzabili nelle opere di oggi.

Per questo il consiglio è semplice: passate allo stand DI.MA. e toccate con mano la gamma completa degli aggregati di Calvisano e Montichiari. È il modo migliore per capire come un materiale alternativo possa diventare una scelta tecnica solida, affidabile e vantaggiosa per il vostro prossimo progetto.